recensioni critiche

Andrea Pirani, maestro del colore, un’arte che miscela due situazioni di realizzazione unendo

materia e utilizzo capace del colore, con tanti contenuti, dalla riflessione filosofica a vari temi,

per un’arte che presenta aspetti di coraggio, di essenziale ricchezza e di innovazione molto forti.

Le numerose esposizioni fatte in sedi istituzionali e in fiere, oltre all’apprezzamento del pubblico

fanno di Andrea Pirani un artista di talento e di temi importanti, un artista che ricerca la libera

espressione coniugandola con la necessità di comunicazione fra l’opera e l’artista.

Molte mostre in Italia ed all'estero, ma in realtà ha frequentato l'Italia sottovoce, con la sua arte dove

la figurazione serve all'informale e l'informale ha molto a che fare con la figurazione.

Un artista che affronta momenti difficili come nell'opera "Migranti" che è stata ripresa dal Catalogo 

dell'Arte Moderna e Contemporanea tra le prime dieci pagine come tavola, e quindi fra gli artisti simbolo 

di questo periodo e di questi tempi.

Straordinario il colore su temi difficili come quello filosofico esistenziale, sui destini di tutti noi.

Tra le avanguardie rinascimentali, tra coloro che riflettevano il loro tempo per programmare non il domani,

ma il dopodomani, penso che nessuno avrebbe potuto essere presente meglio di un Andrea Pirani che ci porta

con leggerezza a riflessioni davvero complicate.

 

Giammarco Puntelli